FTSE Mib +0,63% in attesa della Bce

Prosegue il rialzo per l’FTSE Mib che archivia il mese di novembre in crescita dello 0,63% a 22717 punti. I mercati restano in attesa della riunione della Bce di giovedì 3 dicembre 2015.

La prima sessione d’ottava si conclude in rialzo per l’FTSE Mib a 22717 punti (+0,63%). Oltrepassata di slancio la forte resistenza posta a quota 22500 l’indice appare pronto per il test di area 23000.

I mercati sono in attesa della riunione del board della Bce del 3 dicembre prossimo che dovrebbe fornire indicazioni sulle prossime mosse di politica monetaria ed in particolare sull’entità e sulla durata di un eventuale nuovo piano di quantitative easing.

Notizie negative sono giunte dall’andamento mensile dell’inflazione italiana che a novembre è scesa dello 0,4% rispetto al mese di ottobre. A livello tendenziale, rispetto quindi al mese di novembre 2014, l’inflazione è risultata in aumento dello 0,1%.

In flessione anche l’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali, sceso ad ottobre dello 0,1% rispetto al mese di settembre e del 2,9% rispetto ad ottobre 2014.

Gli acquisti hanno premiato S. Ferragamo che ha messo a segno un rialzo del 5,28% ed una chiusura a 22,52 euro, Yoox Net-A-Porter Group, salita del 2,66% a 32,44 euro, Tenaris che ha guadagnato il 2,64% a 12,43 euro, Moncler (+2,27% a 14,42 euro) ed Exor (+2% a 42,42 euro).

Vendite su Tod’s che ha ceduto l’1,11% a 75,40 euro, Mediaset che ha perso l’1% a 4,162 euro, Buzzi Unicem (-0,76% a 17,01 euro), Telecom Italia (-0,65% a 1,224 euro) e Snam (-0,41% a 4,81 euro).