FTSE Mib -0,4%, snobbate le stime Pil di Ue e Istat

In attesa della diffusione del rapporto sull’occupazione Usa l’FTSE Mib archivia la sessione odierna in calo dello 0,4% snobbando le indicazioni positive di Ue e Istat su Pil, consumi e credito.

Chiusura negativa per l’FTSE Mib che flette dello 0,40% a 22223 punti. L’attenzione dei mercati è tutta rivolta alla giornata di domani e in particolare al rapporto sull’occupazione Usa, la cui pubblicazione è prevista alle 14:30, ora italiana, che darà indicazioni sulle prossime mosse della Fed sui tassi. Janet Yellen ha dichiarato che se lo scenario economico rimarrà in linea con le previsioni, il primo rialzo dei tassi d’interesse potrebbe realizzarsi già a dicembre.

Snobbata la revisione al rialzo delle stime di crescita sull’Italia da parte della Commissione europea (+0,9% nel 2015 e +1,5% nel 2016) e dell’Istat che prevede per il Pil italiano un+0,9% nel 2015 e ++1,4% nel 2016.

Vendite su Saipem che ha ceduto il 3,21% a 8,435 euro, Prsymian il 3,18% a 19,51 euro, Banco Popolare il 2,46% a 12,69 euro, Bca Mps il 2,22% a 1,584 euro, Telecom Italia l’1,81% a 1,194 euro.

In rialzo Mediolanum che ha guadagnato il 3,66% a 7,645 euro, Azimut il2,67% a 21,93 euro, Campari l’1,74% a 7,895 euro, Moncler +1,50% a 15,53 euro, Yoox +1,44% a 31,63 euro, Buzzi Unicem +0,98% a 15,50 euro, Atlantia +0,96% a 25,19 euro.