Fondo Risparmio Immobiliare: andamento al 30 giugno 2011

altIl CdA di Pensplan Invest Sgr Spa ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2011 del fondo comune di investimento immobiliare chiuso quotato ‘Risparmio Immobiliare Uno Energia’ le cui Quote di Classe A sono ammesse alle negoziazioni sul mercato telematico degli Investment Vehicles – MIV (Codice ISIN: IT0004095797, Codice di Negoziazione: QFRIE).

Il valore complessivo netto del Fondo è passato da Euro 77.628.004,39 di fine dicembre 2010 ad Euro 72.596.674,86 di fine giugno 2011. Il valore unitario della Quota di Classe A risulta pertanto pari ad Euro 9.074,58, in diminuzione rispetto al valore del periodo precedente, pari ad Euro 9.703,50.
Il rendimento semestrale del Fondo, calcolato con il metodo Dietz Modified, è pari a –2,25%.

Il tasso di rendimento interno annualizzato (IRR) del Fondo al 30 giugno 2011 considerato dall’avvio della sua operatività è pari a +1,37%. Il risultato di gestione nel primo semestre 2010 è stato negativo per un importo di Euro 1.694.264,00. I principali fattori che hanno determinato tale risultato sono:

in positivo, hanno dato il maggiore contributo i canoni di locazione (Euro 4.896.650,30); e una plusvalenza non realizzata risultante dalla valutazione mark to market delle operazioni in derivati di copertura IRS (Euro 759.066,69);

in negativo, hanno inciso le minusvalenze non realizzate sugli immobili (Euro 4.055.544,00), gli interessi passivi su mutui (Euro 1.086.402,22) oltre alle perdite risultanti dal differenziale dei tassi di interesse applicati alle operazioni in derivati di copertura (Euro 889.412,88).

Tali fattori, oltre il pagamento di proventi pari a Euro 3.337.065,60 (Euro 417,13 pro quota A), sono quelli che hanno altresì determinato la variazione intervenuta nel valore complessivo del Fondo. Nel periodo compreso dal 31 dicembre 2010 e sino al 30 giugno 2011, non ci sono stati nuovi investimenti né disinvestimenti immobiliari.

La liquidità netta al 30 giugno 2011 è pari ad Euro 1.438.082,00 in diminuzione rispetto a quella al 31 dicembre 2010, che era pari ad Euro 1.525.858,00. Il saldo di liquidità al 30 giugno 2011 è impiegato in conti correnti bancari accesi presso la banca depositaria del Fondo Société Générale Securities Services S.p.A. (SGSS).

Al 30 giugno 2011 l’ammontare dei prestiti assunti è pari a Euro 104.040.000,00 costituiti da un finanziamento ipotecario in pool, di cui banca capofila è UniCredit Corporate Banking Spa, in relazione al quale è stato effettuato, in data 30 giugno 2011, un rimborso parziale anticipato di Euro 4.000.000,00, in base a quanto deliberato dal Consiglio d’Amministrazione in data 24 giugno 2011. La destinazione del finanziamento ipotecario – invariata rispetto al
periodo precedente – è stata l’acquisto degli immobili del Fondo stesso.

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In merito ai rischi connessi all’indebitamento del Fondo si evidenzia che, ad oggi, la SGR ha utilizzato una leva finanziaria, attraverso il ricorso a finanziamenti, pari al 58,0% (che si è ridotta rispetto al 31 dicembre 2010, in cui era pari al 58,9%), raggiungendo, pertanto, quasi il limite massimo dell’indebitamento finanziario consentito dalla normativa. Ciò potrebbe determinare difficoltà di far fronte agli oneri finanziari a carico del Fondo in situazioni di accentuate contrazioni del rendimento delle attività del Fondo medesimo.