Eurozona in crescita grazie al miglioramento del sentiment e alla Bce

Il progressivo cambiamento delle condizioni economiche sta aiutando a ristabilire la fiducia degli investitori nell’ eurozona

La scorsa settimana l’ Euro è rimasto agganciato al Dollaro Americano così saldamente che il cambio EURUSD ha chiuso il periodo quasi invariato. Si tratta di un risultato importante in una settimana in cui la performance del dollaro è stata solida. Secondo noi, parte dell’andamento dell’ Euro riflette la ripresa economica in atto nell’ Eurozona.

Per esempio, l’ indice PMI manifatturiero dell’area ha registrato a luglio i massimi da due anni, attestandosi a 50,3 punti.

Nonostante si tratti di un dato solo di poco superiore al livello sparti-acque di 50 punti, ha segnalato un gradito ritorno alla crescita per il settore. Riteniamo che questo cambiamento delle condizioni economiche stia aiutando a ristabilire la fiducia degli investitori nell’ eurozona.

Via via che tale fiducia aumenterà, ci aspettiamo che l’aumento di flussi di acquisti associati aiuteranno a spingere il cambio EURCHF verso 1,20 nei prossimi 12 mesi.

Le prospettive del cambio EURUSD sono, a nostro avviso, più complesse. Da una parte, ci aspettiamo che il miglioramento del sentiment nell’ Eurozona darà sostegno alla moneta unica. Dall’altro lato, ci aspettiamo che i rendimenti americani salgano più rapidamente di quelli europei e supportino il Dollaro.

eurozona forex EUR/USD EUR/CHF

Di conseguenza la nostra previsione per quest’anno sull’ EURUSD è relativamente piatta. Tuttavia, senza ulteriori dettagli da parte del presidente della Bce, Mario Draghi, su come sarà la forward guidance, i rendimenti europei seguiranno probabilmente in gran parte quelli americani per ora.

Questo elemento lascia intravedere rischi al rialzo sull’ EURUSD nel breve termine.

Aggiornamento sul forex a cura di Sara Yates, Global FX Strategist di J.P. Morgan Private Bank