Espresso: primo semestre 2013, utile netto in deciso calo

Nel primo semestre 2013 il perdurare della recessione economica ha avuto significativi riflessi sul gruppo Espresso così come su tutto il settore editoriale.

Trend negativi sia per la raccolta pubblicitaria che per le diffusioni di quotidiani e periodici. Nei primi cinque mesi del 2013 gli investimenti pubblicitari del gruppo Espresso hanno mostrato un calo del 17,2% rispetto al corrispondente periodo del 2012 (dati Nielsen Media Research).

Tutti i mezzi tradizionali hanno riportato flessioni significative della raccolta: la stampa (-23,7%), la televisione (-16,2%) e la radio (-14,6%). Anche internet, dopo anni di crescita sostenuta, ha registrato una battuta d’arresto (-0,3%, esclusi i motori di ricerca in quanto non rilevati da Nielsen).

Gli investimenti pubblicitari sulla stampa, quotidiani e periodici hanno riportato flessioni analoghe (-23,3% e -24,4% rispettivamente), mentre una significativa differenza è emersa tra l’andamento della pubblicità nazionale, scesa del 27,8%, e della locale, in calo del 17%.

Quanto alle diffusioni, i dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa, progressivo a maggio) indicano una flessione delle vendite dei quotidiani del 7,7%.

Andamento nel primo semestre 2013

I ricavi netti consolidati del Gruppo Espresso, pari a €369,4mn, registrano un calo del 12% rispetto al primo semestre del 2012 (€419,8mn), come conseguenza della crisi che interessa l’intero settore.

I ricavi diffusionali, pari a €144,4mn, mostrano una flessione del 7% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (€155,3mn), in un mercato che, come sopra riportato, continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-7,7%).

I ricavi pubblicitari, pari a €209,6mn, hanno registrato una flessione del 16,5% sul primo semestre del 2012, in un mercato in calo del 17,2%.

Per settore, la stampa registra un decremento della raccolta pubblicitaria del 23,1% (-23,7% per il mercato), con una flessione più accentuata per i periodici e più contenuta per i quotidiani locali.

Anche le radio subiscono un calo sensibile, -13,7% (-14,6% per il mercato).

Positiva, invece, l’evoluzione della raccolta su internet del gruppo Espresso, in crescita del 3,4%, malgrado la dinamica non più favorevole del mercato (-0,3%).

I ricavi diversi, pari a €15,5mn, sono aumentati del 15,4% rispetto al primo semestre 2012, grazie alla crescita dell’attività di affitto di banda televisiva a terzi.

I costi totali registrano una riduzione del 7,8%; escludendo le attività di edizione digitale e televisione digitale terrestre, i cui costi sono in fase di incremento al fine di sostenerne lo sviluppo, si registra un calo del 12,8%, grazie alle misure di razionalizzazione tuttora in atto, in particolare nelle aree industriali ed amministrative.

Il margine operativo lordo consolidato del gruppo Espresso  è pari a €33,3mn rispetto ai €60,8mn del primo semestre 2012.

espresso

Tutte le aree di attività tradizionale del gruppo Espresso registrano una flessione del margine operativo lordo a causa del generalizzato decremento dei ricavi pubblicitari; il calo risulta più consistente per la stampa nazionale (la Repubblica ed i periodici), in quanto quest’ultima ha subito una contrazione più significativa della raccolta pubblicitaria; i risultati di quotidiani locali e radio mostrano una maggiore tenuta; infine, migliora leggermente il risultato dell’attività digitale.

Il risultato operativo consolidato del gruppo Espresso è pari a €17,8mn rispetto ai €42,1mn del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato netto consolidato riporta un utile di €3,7mn, contro €21,2mn nel primo semestre del 2012.

La posizione finanziaria netta consolidata del gruppo Espresso mostra un ulteriore miglioramento, passando dai -€108,1mn di fine 2012 ai -€86,1mn del 30 giugno 2013 con un avanzo finanziario di €22,1mn.