Entrate tributarie erariali gennaio 2013 -1,3%

Premesso che per l’andamento delle entrate tributarie il primo mese dell’anno non è particolarmente significativo sia in termini di ammontare sia in termini tendenziali, considerata l’assenza di particolari scadenze o di versamenti di importo rilevante, le entrate tributarie erariali registrate nel mese di gennaio 2013, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 32.244 milioni di euro, in flessione dell’1,3% (-436 milioni di euro) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Le imposte dirette fanno registrare un incremento complessivo dell’1,7% (+364 milioni di euro) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il gettito IRPEF presenta un aumento del 2,3% (+472 milioni di euro) che riflette: gli incrementi delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (+1,9%) e del settore pubblico (+4,9%) e le flessioni delle ritenute sui redditi dei lavoratori autonomi (-11,3%) e dei versamenti in autoliquidazione (-12,7%).

Il gettito IRES presenta un gettito di 111 milioni di euro (-132 milioni pari a -54,3%).

Tra le altre imposte dirette si registra un incremento dell’imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale pari a +26,3% (+118 milioni di euro).

Le imposte indirette registrano una diminuzione del 7,4% (-800 milioni di euro). In particolare, il gettito IVA risulta in flessione del 5,0% (-268 milioni di euro) quale riflesso della riduzione del gettito derivante dalla componente relativa agli scambi interni (-7,1%), mentre il prelievo sulle importazioni risulta in linea con il dato relativo al gennaio dello scorso anno.

Tra le altre imposte indirette si segnala la flessione registrata dal gettito dell’imposta di fabbricazione sugli oli minerali (-14,6% pari a -166 milioni di euro) per effetto del meccanismo di versamento dell’imposta che riflette il calo dei consumi del mese di dicembre 2012 ed il lieve calo di gettito dell’imposta di consumo sul gas metano (-1,8% pari a -6 milioni di euro).