Eni: emissione bond a tasso fisso, cedola al 2.625%

Il bond sarà quotato presso la Borsa di Lussemburgo. Le obbligazioni sono state acquistate da investitori istituzionali principalmente in Francia, Germania, Italia e Regno Unito.

Eni ha lanciato con successo un’emissione obbligazionaria – bond – benchmark a tasso fisso e concluso positivamente la riapertura del bond a 12 anni emesso lo scorso settembre. L’operazione ha consentito di raccogliere nuove risorse finanziarie per un valore nominale complessivo di 1.100 milioni di euro. Entrambe le emissioni sono state collocate sul mercato degli Eurobond.

Il bond, di ammontare pari a 800 milioni di euro, ha una durata di 8 anni, paga una cedola annua del 2,625% e ha un prezzo di re-offer di 99,957%; la riapertura del bond a 12 anni emesso lo scorso settembre ha un importo incrementale pari a 300 milioni di euro, paga una cedola annua del 3,75% e ha un prezzo di re-offer di 103,779%. L’ammontare totale outstanding del bond con scadenza settembre 2025 passa quindi da 900 milioni di euro a 1.200 milioni di euro.

I proventi delle emissioni saranno utilizzati per i fabbisogni ordinari di Eni.

Le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa di Lussemburgo e sono state acquistate da investitori istituzionali principalmente in Francia, Germania, Italia e Regno Unito.