Enel: semestrale 2015, le rinnovabili compensano la contrazione dei margini

L’Utile netto ordinario di Enel nel primo semestre 2015 è pari a 1.604 milioni di euro, in aumento di 52 milioni di euro (+3,4%) rispetto al primo semestre 2014.

enelRicavi a 37.632 milioni di euro (+4,2%) Ebitda a 7.961 milioni di euro (+1,5%) Ebitda ordinario a 7.688 milioni di euro (-0,3%); i risultati in crescita in America Latina e nella Penisola Iberica, nonché il buon andamento delle Rinnovabili, hanno compensato la contrazione dei margini in Italia e nell’Europa dell’Est Ebit a 5.084 milioni di euro (+2,1%) Risultato netto del Gruppo a 1.833 milioni di euro (+10,1%) Utile netto ordinario del Gruppo a 1.604 milioni di euro (+3,4%); l’aumento beneficia dei minori oneri finanziari, parzialmente compensati dalla maggiore incidenza delle interessenze di terzi in Endesa Indebitamento finanziario netto a 39.849 milioni di euro (+6,6% rispetto al 31 dicembre 2014); l’aumento è sostanzialmente connesso agli investimenti del periodo e al pagamento dei dividendi.

Francesco Starace ha così commentato: “Il nostro EBITDA si dimostra solido grazie ai buoni risultati registrati nelle rinnovabili, nella divisione Infrastrutture e reti, nelle attività della penisola Iberica e nell’area retail in Italia. Continua, secondo programma il percorso di semplificazione societaria in America Latina mentre si registra una forte crescita in tutta l’attività delle energie rinnovabili. La riorganizzazione di Gruppo avviata lo scorso anno, sta già registrando segnali di miglioramento nei flussi di cassa. Confermiamo quindi,i nostri obiettivi per il 2015 e continuiamo a lavorare intensamente su questa traiettoria positiva.”

I Ricavi del primo semestre 2015 del Gruppo Enel sono pari a 37.632 milioni di euro, quelli che si riferiscono all’Italia per 18.971 milioni di euro (+3,7%), con un incremento di 1.531 milioni di euro (+4,2%) rispetto al primo semestre 2014. Tale variazione è prevalentemente da riferire ai maggiori ricavi per vendite di combustibili, gas e certificati verdi, solo parzialmente compensati dalle minori vendite di energia elettrica.

I ricavi del primo semestre 2015 includono la plusvalenza realizzata dalla cessione di SE Hydropower per 141 milioni di euro e i proventi derivanti dall’acquisizione di 3Sun per complessivi 132 milioni di euro.

L’Ebitda (margine operativo lordo) del primo semestre 2015, pari a 7.961 milioni di euro, evidenzia un incremento di 114 milioni di euro (+1,5%) rispetto al primo semestre 2014.

L’Ebitda ordinario del primo semestre 2015, pari a 7.688 milioni di euro, evidenzia un decremento di 27 milioni di euro (-0,3%) rispetto al primo semestre 2014. In particolare, l’Ebitda ordinario dell’Italia si attesta a 2.996 milioni di euro (-11,9%).

Il Risultato netto del Gruppo nel primo semestre 2015 ammonta a 1.833 milioni di euro rispetto ai 1.665 milioni di euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente (+10,1%).

L’Utile netto ordinario di Enel nel primo semestre 2015 è pari a 1.604 milioni di euro, in aumento di 52 milioni di euro (+3,4%) rispetto al primo semestre 2014.

La Situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2015 evidenzia un capitale investito netto pari a 93.229 milioni di euro (88.528 milioni di euro al 31 dicembre 2014) e comprende le attività nette possedute per la vendita per 1.195 milioni di euro (1.488 milioni di euro al 31 dicembre 2014).

Al 30 giugno 2015 l’incidenza dell’indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo, il cosiddetto rapporto debt to equity, si attesta a 0,75 a fronte di 0,73 di fine 2014.

Gli Investimenti effettuati nel primo semestre 2015 ammontano a 2.837 milioni di euro, con un incremento di 352 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2014 (606 milioni di euro considerando gli investimenti effettuati in Slovacchia nel primo semestre 2015), particolarmente concentrato in America Latina (+52,4%) e nella Divisione Energie Rinnovabili (+51,8%).