Enel: in dirittura di arrivo la fusione in Cile

La riorganizzazione societaria in Cile di Enel è alle battute finali. Gli azionisti di Enersis Americas, Endesa Americas e Chilectra Americas hanno approvato la fusione.

enel cileLe assemblee straordinarie delle società controllate cilene Enersis Americas, Endesa Americas e Chilectra Americas hanno approvato la seconda ed ultima fase del processo di riorganizzazione societaria inteso a separare le attività di generazione e distribuzione di energia elettrica svolte in Cile da quelle sviluppate negli altri Paesi dell’America Latina.

Con la fusione per incorporazione, Endesa Americas e Chilectra Americas daranno vita a Enersis Americas, a cui seguirà un aumento di capitale di e la modifica del nome in Enel Americas.

E’ inoltre previsto che gli azionisti di Endesa Americas ricevano 2,8 azioni di Enersis Americas per ciascuna azione di Endesa Americas posseduta e che gli azionisti di Chilectra Americas ricevano 4 azioni di Enersis Americas per ciascuna azione di Chilectra Americas posseduta.

L’efficacia della fusione è a sua volta subordinata alla condizione sospensiva secondo cui gli azionisti di Enersis Americas, Endesa Americas e di Chilectra Americas che non hanno concorso all’approvazione della fusione dovranno esercitare il diritto di recesso entro il limite massimo del 10% del capitale delle prime due società e dello 0,91% della terza. Nessun azionista potrà detenere una partecipazione superiore al 65% del capitale stesso.

Nel frattempo Enel, nell’ambito della seconda gara sulle energie rinnovabili promossa dal Ministero dell’Energia messicano e attraverso Enel Green Power México, sua controllata, si è aggiudicata il diritto a firmare un contratto per la fornitura di energia e di certificati verdi con il progetto eolico Salitrillos, nel nordest del Messico.

Previsto un esborso di circa 120 milioni di dollari USA, in linea con gli investimenti previsti dal piano strategico del gruppo. Il progetto sarà supportato da un contratto per la vendita alla Comisión Federal de Electricidad (CFE) di specifici volumi di energia per un periodo di 15 anni e dei relativi certificati verdi per un periodo di 20 anni. L’entrata in esercizio dell’impianto è prevista entro il 2019.