Deficit Italia: a Bruxelles le misure per la crescita e l’occupazione

L’Italia può cominciare a contare, oggi e per i prossimi anni, su un quadro di finanze pubbliche sane avendo compiuto un importante aggiustamento dei conti pubblici che ha portato il deficit sotto il valore di riferimento del 3%.

Questi dati sono la base perché la Commissione possa esprimersi alla fine del mese di maggio sull’abrogazione dalla procedura di deficit eccessivo aperta nel 2009, tenendo conto, come ha detto il Vice Presidente Rehn, dell’impegno del governo italiano a rispettare gli obiettivi di finanza pubblica concordati e a continuare le riforme.

Il nuovo governo proseguirà il dialogo con Bruxelles per illustrare le misure che saranno prese per sostenere la crescita e l’occupazione, pur restando su un sentiero di finanza pubblica sostenibile.

L’uscita dalla procedura di deficit eccessivo consentirebbe all’Italia di beneficiare nuovi spazi di flessibilità per politiche di sviluppo.