Debiti PA: come riscuotere. Calendario in tre fasi

Sono le tre fasi del calendario messo a punto dal Cdm per la restituzione dei debiti della P.A.

8 aprile: scatta decreto, al via pagamenti. Dopo l’ok del Consiglio dei Ministri il decreto che blocca i debiti della Pa arriva al Quirinale per l’emanazione. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e’ prevista per lunedi’ e rende immediatamente eseguibili i pagamenti da parte degli enti locali, utilizzando la meta’ delle disponibilita’ di cassa. A quanto ammontano? Il Tesoro le stima in 14 miliardi

30 aprile, richiesta fondi a tesoro E’ la data entro la quale Comuni e Province chiedono l’autorizzazione per i pagamenti sulle somme disponibili. Comuni, Province, Regioni e Usl potranno invece chiedere l’accesso al Fondo (di 26 mld) al ministero dell’Economia. Ovviamente va consegnato un elenco dei debito al Tesoro che rispondera’ entro il 15 maggio

15 maggio, l’ok del ministero dell’economia E’ la data entro la quale il ministero dell’economia autorizza gli importi da pagare e indica come queste risorse vanno finanziate. Di fatto, rispetto alle richieste che arriveranno (di certo superiori ai 40 miliardi) ci sara’ una ripartizione. Si attiva’ cosi’ anche le linee di credito (trentennali ai tassi attuali del Btp a 5 anni) con la Consiglio dei Ministr.

31 maggio, il piano dei pagamenti alle imprese Gli enti territoriali, oramai a conoscenza degli importi di cui dispongono, dovranno comunicare alle imprese creditrici il piano dei pagamenti. Cosi’, con trasparenza, potranno valutare quando e come riceveranno gli importi.

15 settembre E’ il termine ultimo per completare il censimento dei debiti delle amministrazioni pubbliche. Le amministrazioni dovranno fare una verifica e verificare tutti i crediti scaduti al 31 dicembre 2012. Anche le Banche dovranno verificare l’ammontare dei crediti che sono stati loro ceduti con la precedente procedura di rimborso. Solo cosi’ si potranno valutare le ulteriori tranche di rimborso.

15 ottobre – Dopo il check up dei debiti il governo, con la prossima legge di stabilita’, stabilira’ le modalita’ di rimborso delle tranche successive, anche attraverso l’emissione di specifici titoli di Stato. I rimborsi diventano cosi’ effettivi. Ovviamente questi pagamenti scattano dal 2014.

iAutore: redazione – Finanzautile.org