Cosa influenza la quotazione dell’oro?

La quotazione dell’oro, fixing, avviene a Londra due volte nell’arco delle 24 ore in tre valute: Euro, Dollaro e Sterlina Britannica.

quotazione oro

Sin dalla notte dei tempi l’oro è stato, per l’uomo, simbolo di potenza e di ricchezza. Questo perchè l’oro è uno dei metalli più preziosi in assoluto e possederne una certa quantità in lingotti rappresenta senza dubbio un buon investimento ed un certo patrimonio.

I lingotti, per consentire una ampia scelta di budget, vengono realizzati di diverse dimensioni e peso. Questo perchè l’oro si vende facilmente sui diversi mercati, a differenza di altri beni preziosi come i diamanti ed altre pietre. Per quanto riguarda i mercati, appunto, se si desidera investire sull’acquisto di oro è fondamentale essere aggiornati sulle quotazioni proposte dai siti web specializzati. A questo punto la domanda è d’obbligo: vi siete mai chiesti come avviene la quotazione dell’oro? Questa operazione si effettua nel Regno Unito, a Londra, attraverso due parametri: la quotazione ed il prezzo, che possono sembrare uguali ma così non è.

Come riferisce borsainside.com la quotazione dell’oro viene calcolata negli uffici di Londra, città di finanza per antonomasia, dove la domanda e l’offerta vengono costantemente messe a confronto (fixing). Questa operazione viene effettuata due volte nell’arco delle 24 ore in tre valute, Euro, Dollaro e Sterlina Britannica. L’unità di misura è l’oncia che corrisponde a 31,10 grammi.

Il prezzo dell’oro è il dato che si trova nei grafici di tutti i siti, negozi compro oro, ed è quello che interessa ai consumatori finali e agli investitori. Esso viene calcolato in base al peso del lingotto e alla purezza dell’oro in esso contenuta. L’unità di misura è, come risaputo, il carato, il cui massimo valore è di 24/24.

Per conoscere il prezzo finale bisogna moltiplicare il peso dl lingotto per la quotazione dell’oro. Il lingotto è uno degli oggetti più puri poichè contiene 999.9 millesimi di metallo prezioso, a differenza dei gioielli che sono composti da oro 18 carati o 750 millesimi. In parole povere, in questo caso l’oro è presente al 18%, mentre la restante è costituito da altri metalli volti a conferirgli robustezza e durata nel tempo. Gli esperti in materia sanno che l’oro a 24 carati è poco resistente e tende a rovinarsi subito.

Per quanto riguarda i privati, spesso ci ritroviamo a possedere dell’oro vecchio e l’unico desiderio è quello di venderlo per ricavarne contante immediato. In questo caso è possibile ricevere una valutazione e vendere l’oro in negozi dedicati come i tanti compro oro. Questi negozi offrono un servizio di perizia gratuita e libera da impegno, per permettere di prendere la decisione di vendita nel modo migliore. Per vendere l’oro, però, è necessario presentare un documento d’identità valido. Ci sono diverse modalità di valutazione degli oggetti in oro: alla quotazione in borsa dell’oro puro bisogna sottrarre il 25% perchè i gioielli non sono 24 carati; dall’acquisto dei tuoi gioielli, il proprietario del compro oro dovrà ricavare il suo guadagno lordo, visto che dovrà portarli in fonderia, la quale a sua volta reclamerà la sua parte; a tutto ciò bisogna anche sommare il calo del peso dell’oro e gli importi di fusione; un professionista serio e onesto peserà davanti a te l’oro privo di eventuali pietre, dopo averne verificato l’autenticità con un apposito liquido.

Negli ultimi anni c’è stato un aumento esponenziale dei negozi di compro oro in modo che venditori poco o per nulla onesti si mettessero sulla piazza. Il primo consiglio è di rivolgersi a esercizi commerciali iscritti alla Banca d’Italia; prima di vendere, pesa l’oro usando una bilancia digitale che è decisamente molto più precisa di quella da cucina; pretendi che la pesatura del metallo venga effettuata davanti a te; confronta vari negozi della tua zona; fatti rilasciare la ricevuta di compravendita dotata di marca da bollo che funge da scontrino.