Commento sull’imminente riunione della Federal Reserve

All’inizio di quest’anno si era ipotizzato che la Federal Reserve avrebbe potuto modificare il suo target dal 2% all’1,5%-2,5%.

Federal ReserveLe previsioni più rosee sono per tre rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso del 2018, tuttavia altri membri della Federal Open Market Committee sono più propensi per un quarto rialzo dei tassi qualora la curva a lungo termine dimostrerà che tassi più alti siano assolutamente necessari.

La questione ruota intorno al fatto se la Federal Reserve abbia discusso o meno l’interpretazione del suo mandato di inflazione al 2%. All’inizio di quest’anno si era ipotizzato che la Fed avrebbe potuto modificare il suo target dal 2% all’1,5%-2,5%. Questo avrebbe significato un grande cambiamento per la banca centrale americana, se gli investitori avessero ritenuto possibile che l’inflazione potesse salire al 2,5% e ciò sarebbe stato decisamente negativo per i mercati dei tassi.

Crediamo che ci possano essere altre ragioni per un deciso aumento nel mercato dei tassi statunitense. Alcuni dati deludenti relativi all’inflazione nel 2017 erano stati influenzati da misure una tantum come i tagli delle tariffe mobili, cosicchè si è assistito a un aumento dell’inflazione decisamente più forte di quello che ci si attende per quest’anno in quanto quegli stessi dati avevano cominciato a superare le stime.

Inoltre, nel 2018 ci aspettiamo un forte aumento di emissione di Treasury (circa il doppio del volume del 2017), e il mercato stabilirà il prezzo solo nei pressi della curva a 2 anni della Fed, perciò c’è la possibilità che i rendimenti crescano ancora se le aspettative degli investitori relativamente ai tassi statunitensi si avvicineranno a quelle della Federal Reserve.

Commento a cura di Mark Holman, CEO TwentyFour Asset Management