Chi e’ Matteo Arpe

Chi e' Matteo ArpeUn nome, ma non proprio una garanzia: non si puo’ rimanere indifferenti all’ultima iniziativa intrapresa da Matteo Arpe, banchiere e dirigente d’azienda milanese che vuole scommettere con decisione sul commercio elettronico e sull’editoria online. Per carita’, ognuno e’ libero di sottoscrivere tutti gli accordi che vuole, ma la storia di Arpe non e’ incoraggiante, che cosa stara’ preparando ora? Il nome di Arpe, infatti, e’ indissolubilmente legato a quello del crack Parmalat.

Nel 2007 e’ stato rinviato a giudizio insieme a Cesare Geronzi e poi condannato a tre anni e sette mesi per la vendita dell’acqua minerale Ciappazzi (gruppo Ciarrapico) al gruppo di Collecchio: l’accusa, pesantissima, e’ stata quella di bancarotta fraudolenta. Ecco, a un personaggio simile viene consentito di siglare un accordo preliminare di investimento con una societa’ presente su internet, Banzai (proprietaria, ad esempio, del sito SaldiPrivati).

Arpe guida un gruppo finanziario, Sator, ed e’ proprio quest’ultimo che sottoscrivera’ l’aumento di capitale. Non si conosce comunque il valore effettivo dell’operazione, la quale sara’ condotta in porto entro il secondo trimestre di quest’anno (dunque entro e non oltre il prossimo mese di giugno). Banzai ha chiuso il 2012 con dei dati interessanti, vale a dire ricavi per 130 milioni di euro e ben otto milioni di utenti che si sono registrati ai propri siti.

Soltanto in Italia si permette di operare in questa maniera nonostante i dissesti provocati in passato: nel nostro paese i reati finanziari sembrano quasi un vanto da curriculum, Arpe e Sator si sono fatti avanti anche per Unipol-Fonsai, il quotidiano online Lettera 43 e Banca Profilo. Cosa bollira’ in pentola ora con questa operazione legata al web?

Autore: simone ricci – Iljournal.it