Chi avra’ regolarizzato le case fantasma?

Chi avra' regolarizzato le case fantasma?In Italia ci sono ancora tante “case fantasma”: sembra l’inizio di un romanzo dell’orrore, in realta’ si tratta della descrizione di quanto avviene nel nostro paese a livello immobiliare, un settore in cui gli orrori non mancano.

A far paura e’ il numero di questi immobili, ben due milioni,  un fenomeno da non trascurare. Con il termine “case fantasma”, infatti, si intendono quelle case che non sono mai state dichiarate al Catasto pur avendo una situazione regolare riguardo ai permessi edilizi.

Ecco perche’ non bisogna confonderle con le costruzioni oggetto di condono. Gli italiani sfruttano questo fatto per non comunicare nulla al Catasto e, di conseguenza, evitare di pagare altre tasse. Il prossimo 2 aprile sara’ un data importante in questo senso. Si tratta dell’ultimo giorno disponibile per regolarizzare i fabbricati individuati lo scorso 30 novembre dall’Agenzia del Territorio. In pratica, chi rispettera’ questo termine evitera’ le pesanti sanzioni previste.

Sara’ bastata la minaccia di multe salate (quattro volte oltre il normale) per convincere i furbetti? Di certo, i ritardatari non hanno piu’ molto tempo per recuperare, visto che sei giorni non sono sufficienti per la regolarizzazione, una procedura che richiede l’intervento di un professionista, la rilevazione della planimetria della casa e la presentazione della domanda di accatastamento. Rispettare le scadenze conviene: se l’accatastamento avviene entro novanta giorni, la multa si riduce a un decimo (103,20 euro per la precisione), mentre se si supera questo tempo, ma si rimane comunque entro un anno di ritardo la sanzione sale a 129 euro.

Se si sfora l’anno, poi, le sanzioni sono comprese tra 1.032 e 8.264 euro. I comuni confidano molto nel pentimento di chi abita in una casa fantasma: l’Imu, infatti, potrebbe garantire 580 milioni di euro l’anno, ma in teoria questa somma potrebbe anche salire a due miliardi se si considerano sanzioni, interessi e arretrati. Quanti fabbricati saranno finalmente “disinfestati”?

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it