Campari: primo semestre 2015 in crescita, utile netto +36%

Crescita positiva in tutti gli indicatori di performance per il Gruppo Campari. Balza l’utile netto, +36%.

Nel primo semestre 2015, le vendite nette del Gruppo sono state pari a €757,9 milioni, in aumento del+10,5%, con una crescita organica pari a +2,7%. Si segnala che la crescita organica delle vendite, escludendo l’impatto negativo del business non-core dello zucchero in Giamaica, risulta pari a +3,4% (+2,9% nel secondo trimestre 2015).

L’effetto cambi è stato pari a +6,7%, dovuto all’apprezzamento del Dollaro USA (+22,8%) e del Dollaro giamaicano (+16,1%), oltre a un trend favorevole per le altre principali valute del gruppo, ad eccezione del Rublo russo e, in misura minore, del Real brasiliano che hanno subito una svalutazione.

Il margine lordo è stato € 412,2 milioni, in aumento del +12,8% (+3,4% variazione organica) e pari al 54,4% delle vendite. Le spese per pubblicità e promozioni sono state € 124,9milioni, in aumento del +11,9% e pari al 16,5% delle vendite.

L’EBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti è stato € 161,7 milioni, in aumento del +13,0% (+3,3% variazione organica) e pari al 21,3% delle vendite.

L’EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti è stato € 138,7 milioni, in aumento del +11,5% (+2,5% variazione organica) e pari al 18,3% delle vendite.

L’EBITDA si è attestato a € 164,6 milioni, in aumento del +17,6% e pari al 21,7% delle vendite, l’EBIT sale a € 141,6 milioni, in aumento del +16,8% e pari al 18,7% delle vendite.

L’utile netto del primo semestre 2015 sale a € 77,9 milioni, in aumento del +36,0%.

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2015 è pari a € 1.010,2 milioni, rispetto ai € 978,5 milioni al 31 dicembre 2014, al netto del pagamento del dividendo e dell’acquisto di azioni proprie (buy-back).

Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer, ha così commentato i risultati semestrali del gruppo Campari: “Nei primi sei mesi del 2015 abbiamo registrato una crescita positiva in tutti gli indicatori di performance. In particolare, la crescita organica positiva e il mix di vendite favorevole sono stati trainati dai 5 brand a priorità globale, cresciuti del +5,8% nel primo semestre e in accelerazione nel secondo trimestre, nonché dai principali mercati sviluppati. I risultati positivi in termini di crescita organica e il miglioramento della marginalità sono stati conseguiti nonostante la base di confronto molto sfavorevole nel 2014.“.

Guardando al futuro, siamo in linea rispetto al conseguimento di uno sviluppo positivo del business nell’anno. Ci aspettiamo una performance positiva per le principali combinazioni di prodotto e mercato e riteniamo che il miglioramento della marginalità operativa possa essere conseguito progressivamente nel corso dell’anno.Ci aspettiamo un quadro complessivamente equilibrato in termini di rischi e opportunità per la restante parte dell’anno.” ha concluso Bob Kunze-Concewitz.