Beni Stabili: aumento di capitale da 150 milioni di euro e rifinanziamento del debito Imser

Il CdA di Beni Stabili Spa Siiq ha approvato un aumento di capitale da 150 milioni che sarà sottoposto all’assemblea degli azionisti del prossimo 31 luglio.

aldo mazzocco beni stabiliL’operazione si inserisce nell’ambito di un potenziamento della struttura finanziaria che prevede il rimborso anticipato del finanziamento da 650 milioni del debito del portafoglio Imser costituito da immobili locati a Telecom Italia, il ricorso a nuovi finanziamenti per 500 milioni ed un aumento di capitale a pagamento da 150 milioni di euro.

L’operazione consentirà di generare per il gruppo Beni Stabili un incremento su base annua del risultato netto ricorrente Epra (generazione ricorrente di cassa) di circa 30 milioni di euro per effetto della riduzione degli oneri finanziari, e di ottimizzare ulteriormente la struttura finanziaria del gruppo riducendo di circa 80 basis point il costo medio annuo del debito a medio-lungo periodo, e incrementando sia la durata media residua dei debiti in scadenza, sia l’Icr (interest coverage ratio) di circa 0,7 volte.

I nuovi finanziamenti, per un importo complessivo di 500 milioni, saranno costituiti per 300 milioni da un finanziamento ipotecario a sei anni e per i restanti 200 milioni da un finanziamento corporate a due anni mentre l’aumento di capitale sarà realizzato tramite emissione di azioni da offrire in opzione agli azionisti e ai portatori delle obbligazioni convertibili.

Per l’AD Aldo Mazzocco “ci sono le condizioni per sostituire il vecchio e oneroso finanziamento del 2002 con uno nuovo che darà un forte incremento alla capacità di generazione di cassa della società ed una struttura finanziaria molto più robusta e flessibile per sviluppare l’attività“.