Benefici sulle bollette grazie a un parco edilizio efficiente

altUna misura nel nuovo Piano Casa che tutte le Regioni dovrebbero mettere in agenda. L’Assessore all’Ambiente, Energia e Reti della Regione Lombardia, Marcello Raimondi, ha recentemente annunciato che il nuovo ‘Piano casa’, che la Lombardia approverà entro dicembre, conterrà misure di incentivazione per l’edilizia sostenibile ed energeticamente efficiente.

Chi costruirà o amplierà il proprio appartamento adottando moderne tecnologie per il risparmio energetico (quali le valvole sui caloriferi, la termoregolazione, le caldaie a condensazione, il solare termico e altro) potrà ottenere premialità aggiuntive, come ad esempio sugli oneri e/o sulle volumetrie edificabili.

Paola Ferroli ha dichiarato di confidare che l’iniziativa possa favorire un parco edilizio efficiente sotto il profilo energetico. Ad oggi l’80% circa dell’energia di un edificio viene utilizzata per il riscaldamento e la produzione di acqua calda. Tecnologie quali le caldaie a condensazione o i pannelli solari termici ridurranno drasticamente tale percentuale nell’interesse del paese e con evidenti benefici sulle bollette dei cittadini.

“Proprio nelle ore in cui si riaccendono gli impianti di riscaldamento, riemerge con forza il dibattito sull’inquinamento e sul risparmio energetico” ha dichiarato Stefano Casandrini, capogruppo energie rinnovabili dell’associazione Assotermica/ANIMA. “Le nostre aziende offrono da tempo soluzioni all’avanguardia agli altri Paesi europei, che da molti anni hanno sviluppato filosofie e attuato misure e strumenti nell’ottica del risparmio energetico e del contenimento delle emissioni” ha aggiunto il capogruppo.

“Confidiamo ora che questa iniziativa a costo zero venga presa da tutte le Regioni insieme ad altre misure, quali ad esempio la revisione sulla normativa per rendere possibile lo scarico a parete dei prodotti della combustione per i generatori di calore a bassissime emissioni, semplificando le sostituzioni dei vecchi impianti e rendendoli più percorribili anche sul piano economico. In questo modo si potrebbe consentire anche alle abitazioni sul nostro territorio nazionale di dotarsi dei più moderni impianti di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria”. ha concluso Paola Ferroli.