Bce: Draghi, pronti ad intervenire se necessario

Nella riunione di oggi la Bce ha lasciato invariati, come atteso, i tassi di interesse al minimo storico dello 0,25%, così come il tasso marginale allo 0,75% e quello sui depositi a zero.

bce mario draghiLa Bce ha comunque assicurato di essere pronta ad agire e che gli strumenti straordinari sono pronti. “Siamo pronti ad intervenire, ma non abbiamo identificato uno strumento unico. Se decidiamo di utilizzare un altro Ltro, vorremmo essere certi che quel denaro stavolta venga utilizzato per l’economia reale e non come sussidio per finanziare la patrimonializzazione delle banche” ha dichiarato Mario Draghi nella tradizionale conferenza stampa che segue l’annuncio della decisione sui tassi.

La Bce ha comunque rivisto leggermente al rialzo le sue previsioni sulla crescita dell’Eurozona: per il 2013 a -0,4%, per il 2014 a +1,1% per il 2015 a +1,5%. A settembre le stime erano a -0,4% per il 2013 e +1% per il 2014. Per le prime proiezioni sull’inflazione 2015 valori 1,3% o 1,4% potrebbe tradursi in un intervento di politica monetaria già nei primi mesi dell’anno prossimo. L’opzione molto più probabile è quella di una nuova operazione Ltro a inizio 2014.