Battuta d’arresto a Piazza Affari, -2,3%

altSi conclude in netto calo a Piazza Affari la prima sessione d’ottava. Dopo la partenza in rialzo si è assistito al progressivo ritracciamento dei corsi ed alla definitiva inversione di rotta per il riaffacciarsi dei timori sull’evoluzione della crisi greca e dei debiti sovrani.

Inoltre la possibilità che al prossimo meeting del 23 Ottobre non si raggiunga un’intesa sulla risoluzione della crisi, come ventilato dal ministro delle Finanze tedesco Schaeuble, e che molto probabilmente la Grecia dovrà attuare nuove misure di riforma fiscale e strutturale affinchè il deficit e il debito del paese non raggiungano livelli insostenibili, hanno contribuito ad alimentare il malumore.

Wolfang Schaeuble ha poi aggiunto che una soluzione duratura della crisi del debito greco si potrà verificare solo con una svalutazione del debito forse più elevata di quella prevista la scorsa estate.

In questo scenario l’indice FTSE MIB ridimensiona sensibilmente i guadagni della passata ottava registrando una perdita del 2,3% a 15914 punti, male anche l’FTSE All Share che ha chiuso gli scambi in calo dell’1,98% a 16705 punti. FTSE Mid Cap e STAR hanno cedut rispettivamente l’,126% a 19715 punti e l’1,3% a 10099 punti.