Banche: Ue, accordo su chi paga il default

Consiglio, Parlamento Ue e Commissione hanno raggiunto un accordo sulla direttiva per la risoluzione delle banche (BRRD) che fissa la gerarchia, il ‘bail-in’, di chi ci rimette in caso di default.

banche, Ue, defaultL’accordo politico, che dovrà ora essere approvato dall’Ecofin mercoledì prossimo, anticipa l’entrata in vigore delle nuove regole a gennaio 2016. In caso di fallimento di un istituto quindi, la BRRD prevede che paghino prima gli azionisti, poi i detentori di debito junior (strumenti ibridi), poi i detentori di debito senior ‘unsecured’, poi i prestiti delle pmi e infine i depositi sopra 100mila euro. E’ la prima volta che viene applicato uno schema di salvataggio unico per tutte le banche europee ‘sistemiche’, sulla base di quello che la Ue utilizzò nel salvataggio delle banche di Cipro.

La BRRD è un passo intermedio dell’unione bancaria, e serve ad aprire la pista al meccanismo unico di fallimento ordinato delle banche, che l’Ecofin della prossima settimana dovrà mettere a punto. (ANSA)