Bancari ed energetici penalizzano l’FTSE Mib, -1,02%

Chiusura negativa per l’FTSE Mib che arretra dell’1,02% a 23473 punti. Male i bancari e i titoli del comparto energetico.

Chiusura in ribasso per l’FTSE Mib, appesantito dalla debolezza dei titoli del comparto bancario e dall’incertezza che aleggia sul comparto energetico, strettamente legato alle sorti del prezzo del petrolio.

Banco Popolare ha ceduto il 2,24% a 15,65 euro, Mps il 2,29% a 1,74 euro, Popolare Emilia Romagna il 2,78% a 7,875 euro, Intesa Sanpaolo il 2,61% a 3,432 euro, Unicredit lo 0,99% a 5,98 euro. Male anche Eni che ha ceduto l’1% a 15,78 euro e Saipem, scivolata a 7,71 euro (-1,53%).

Giornata positiva per Luxottica che ha guadagnato lo 0,68% a 66,65 euro, Prysmian che è avanzata del 2,35% a 21,76 euro, S. Ferragamo che ha registrato un incremento dello 0,31% a 29,49 euro e Tod’s che ha archiviato la seconda sessione d’ottava in progresso dello 0,44% a 92,25 euro.