Bad Bank e stretta creditizia: le iniziative degli operatori del credito e della finanza

Positive le iniziative che gli operatori del credito e della finanza stanno mettendo in campo per contrastare la stretta creditizia e il fenomeno delle bad bank.

Lo scopo è quello di alleggerire il patrimonio dai prestiti deteriorati, liberando così capitale da impiegare a sostegno delle imprese e dei consumi. In Italia questo settore può beneficiare delle innovazioni rese possibili da pratiche già diffuse in altri paesi e per le quali esiste una consistente esperienza presso diversi operatori internazionali, tra i quali il ministro Fabrizio Saccomanni ha raccolto manifestazioni d’interesse per il mercato italiano, anche durante le sue visite ai mercati finanziari di Londra e New York.

Su questa stessa linea, in merito alle Bad Bank ed alla stretta creditizia, si è espresso recentemente anche il Governatore della Banca d’Italia, il quale ha auspicato un’evoluzione del settore nella direzione di una razionalizzazione della gestione dei crediti, attraverso maggiore efficienza delle procedure e trasparenza negli attivi. Il Governatore ha anche ricordato che interventi più ambiziosi sono possibili.

La stretta creditizia potrebbe essere rimossa anche attraverso fondi di garanzia e veicoli di sostegno degli investimenti, quali la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e il Fondo Italiano d’Investimento (FII), ed iniziative anche di natura consortile di operatori di settore e a tale scopo non sarebbe necessario l’impiego di risorse pubbliche nazionali o comunitarie.