Le aspettative per il mercato azionario Usa

La volatilità rimarrà elevata a causa della forte performance realizzata negli ultimi anni. Una selezione attenta dei titoli e la gestione attiva saranno forse ora più che mai essenziali.

mercato azionario usaNel 2018 i mercati finanziari dovrebbero essere più equilibrati e meno dominati dai titoli ‘growth’, cioè da quelle aziende per le quali si prevedono utili in crescita e rendimenti medi superiori a quelli del mercato azionario di riferimento.

Andrebbe quindi privilegiato il settore dei beni di consumo e le società meno vulnerabili alla “amazonificazione” dell’economia. I titoli industriali e bancari dovrebbero invece beneficiare dell’espansione della crescita e dell’aumento dei tassi di interesse.

Anche se ci troviamo chiaramente in una fase avanzata del ciclo economico, i tagli alle imposte voluti dal presidente Trump contribuiscono ad estenderlo e prolungarlo. L’inflazione e i tassi di interesse aumenteranno gradualmente.

La crescita degli utili si prospetta solida per il secondo anno consecutivo: il mercato attende una crescita di circa il 20% quest’anno, la metà del quale riconducibile alla riforma fiscale.

A parte i tagli alle tasse, la crescita degli utili sottostante si conferma solida, in particolare nel settore tecnologico. E’ lecito attendersi quest’anno un maggiore equilibrio sui mercati, con una predominanza meno netta dei titoli ‘growth’. Di conseguenza è prevedibile un’esposizione maggiore ai titoli sensibili al ciclo economico attraverso posizioni nei settori industriali e dei beni di consumo.

Nel settore dei beni di consumo le società meno vulnerabili all’amazonificazione dell’economia potrebbero beneficiare dell’impatto che Amazon ha sui department store.

Poiché le aspettative che la crescita economica negli Usa sarà più elevata quest’anno, grazie anche ai recenti tagli alle imposte, è consigliabile mantenere l’esposizione sulle società industriali e su quei titoli bancari beneficiari del miglioramento della crescita economica e dell’aumento dei tassi di interesse.

Anche se i fondamentali sono solidi sia in termini economici che di utili aziendali, la volatilità rimarrà elevata a causa della forte performance realizzata dai mercati negli ultimi anni. Quindi, una selezione attenta dei titoli e la gestione attiva saranno forse ora più che mai essenziali.

Commento a cura di Cormac Weldon – Fondo Artemis US Select