Amplifon: prestito obbligazionario da 130 milioni di dollari

L’operazione ha registrato presso gli investitori istituzionali negli Stati Uniti richieste che hanno superato di circa due volte la quantità di titoli inizialmente offerti (pari a 100 milioni di dollari).

Amplifon, società quotata sul segmento STAR e sull’indice FTSE Italia Mid Cap di Borsa Italiana, attiva nella distribuzione ed applicazione di apparecchi acustici e dei servizi correlati, ha negoziato con successo un’operazione di private placement obbligazionario dell’ammontare di 130 milioni di dollari destinato ad investitori istituzionali statunitensi.

Il prestito obbligazionario in dollari, strutturato su scadenze a 7, 10 e 12 anni con una durata media di 10 anni e 4 mesi, prevede, dopo lo swap in Euro, un coupon medio pari al 3,90%. Le obbligazioni, dopo la finalizzazione della relativa contrattualistica, saranno emesse da Amplifon USA e garantite da Amplifon S.p.A. e da altre società controllate del Gruppo.

I fondi raccolti saranno interamente destinati al parziale rifinanziamento del debito in scadenza nel 2013 (pari ad Euro 118,1 milioni oltre alle relative quote interesse), al quale il Gruppo era comunque pronto a far fronte con la cassa disponibile e le linee di credito esistenti, pari rispettivamente ad Euro 111,2 milioni ed Euro 60,5 milioni al 31 dicembre 2012.

Tale private placement, unitamente a due nuove linee di credito revolving con scadenza a 3 anni, dell’importo di Euro 20 milioni ciascuna, negoziate con Commerzbank AG e Mediobanca S.p.A. per un totale di Euro 40 milioni, garantiranno la necessaria flessibilità per cogliere eventuali opportunità di ulteriore consolidamento e sviluppo del business che potranno presentarsi.

“Per Ugo Giorcelli, CFO di Amplifon l’operzione rappresenta un nuovo successo del Gruppo Amplifon sul mercato dei private placement negli Stati Uniti, dopo l’operazione conclusa nel 2006. Siamo particolarmente soddisfatti del continuo apprezzamento del nostro modello di business sia da parte di investitori istituzionali americani che di primari istituti di credito italiani ed internazionali che hanno accolto e supportato con estremo interesse le nuove operazioni”.

“L’elevata frammentazione che caratterizza il nostro settore, sia per quanto riguarda i mercati ritenuti maturi che quelli emergenti, – ha concluso Franco Moscetti, Amministratore Delegato del Gruppo Amplifon – rappresenta un’opportunità che, anche grazie alla maggiore flessibilità garantita da queste operazioni di finanziamento, vogliamo cogliere al fine di incrementare le quote di mercato e perseguire il nostro modello di business attraverso eventuali nuove acquisizioni”.