100 miliardi di euro per far uscire l’economia italiana dalla palude

Per Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato Imprese, il piano per l’economia del nuovo presidente del consiglio, Matteo Renzi, vale 100 miliardi di euro.

Sblocco totale dei debiti della Pubblica Amministrazione attraverso un diverso utilizzo della Cassa Depositi e Prestiti, riduzione a due cifre del cuneo fiscale, interventi sul mercato del lavoro, piano scuola da miliardi di euro grazie ad un allentamento del patto di stabilità dei Comuni, riforma della giustizia (civile, penale e amministrativa). Sono solo alcuni degli interventi promessi dal nuovo Premier Matteo Renzi in occasione del lungo discorso pronunciato ieri per chiedere la fiducia del Senato. Il piano per l’economia del nuovo presidente del consiglio, Matteo Renzi, vale 100 miliardi di euro. “Fatti due conti veloci, nel discorso programmatico del premier Renzi ci sono, sul lato imprese e lavoro, 100 miliardi di euro da trovare subito” ha dichiarato Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato Imprese. “Soltanto le risorse per pagare il debito residuo di Stato, Regioni ed enti locali verso le imprese nel 2014 valgono almeno 70 miliardi. Una riduzione del cuneo fiscale a 2 cifre significa circa 34-35 miliardi, cioè il 10% dei circa 344 miliardi del cuneo in Italia in valore assoluto“.